La nascita del Frantoio

Tutto ha inizio nel 1950, la seconda guerra mondiale aveva lasciato le nostre terre in un profondo stato di povertà e la famiglia di Vittorio Gaudenzi, allora ventiseienne, non faceva eccezione. La produzione della piccola azienda agricola, composta da pochi capi di bestiame e qualche metro di terra coltivabile, gestita da Vittorio insieme ai suoi fratelli era appena sufficiente al sostentamento della famiglia e raramente avanzava qualcosa da vendere. Fu così che, spinti da quella voglia di rinascita che animava il paese nell’immediato dopoguerra, i fratelli decisero di prendere in gestione il “Molino di Cipolla” un antico frantoio affacciato sulle rive del fiume Clitunno. Dopo appena tre anni, il successo della nuova attività spinse Vittorio ed i suoi fratelli a fondare un frantoio tutto loro, fornendosi  della massima tecnologia disponibile per l’epoca.

I fratelli Gaudenzi, Vittorio è il primo da sinistra

Nonno Vittorio assume la direzione del Frantoio 

La nuova attività risolleva la vecchia azienda agricola che vede uno sviluppo anche negli altri settori a cui era dedita precedentemente. Con il passare del tempo Vittorio diventa sempre di più la figura centrale del frantoio visto che fin dall’inizio fu, tra i fratelli, quello a dimostrare più dedizione e passione al mondo dell’olio. Fù così che si decise di affidare a lui la gestione del frantoio lasciando agli altri il compito di curare gli altri settori dell’azienda. 

Nel 1961 dal matrimonio tra Vittorio e Palma nasce Francesco. Francesco, nemmeno a dirlo, eredita tutta la passione del padre e fin da ragazzo, prima di andare a scuola, è solito aiutare il padre ormai rimasto solo nella gestione del frantoio. Finiti gli studi e adempiuto alla leva obbligatoria, spinto dalla famiglia che voleva per lui un impiego più sicuro, Francesco entra come contabile in un’ importante azienda aeronautica del posto.

Nel 1988 sposa Rossana e un anno dopo arriva così Stefano seguito, nel 1993, da Andrea. 

Vittorio intanto continua la sua attività in frantoio ma il peso degli anni e il presentarsi di alcune malattie lo portano a maturare l’idea di sospendere definitivamente l’attività.

E' il momento di Francesco e Rossana!

Francesco però non si da pace all’idea di spegnere una volta per tutte le luci del frantoio. Nel 1994 lascia il suo lavoro e, con il sostegno di Rossana e l’appoggio del padre Vittorio, riprende in mano l’azienda dandogli un vestito tutto nuovo. Nasce così la prima etichetta e comincia la ricerca ossessiva della qualità a qualsiasi costo. Sia in uliveto che in frantoio vengono introdotte tecniche all’avanguardia volte ad innalzare il livello qualitativo del prodotto.

Dopo un primo momento di incertezza gli investimenti pagano e nel 2003 il sogno di Francesco e Rossana diventa realtà: viene inaugurata la nuova sede, un luogo dove poter accogliere la clientela e dove poter trasmettere tutta la passione che li ha portati fin lì.

Stefano e Andrea

Da sinistra: Stefano, Andrea, Rossana, Francesco

Qualche anno dopo comincia la collaborazione con l’università di Perugia ed il Frantoio Gaudenzi diventa un polo di ricerca finalizzato allo sviluppo di nuove tecniche di estrazione al fine di aumentare la qualità dell’olio. Nel frattempo anche Stefano e Andrea diventano membri attivi del frantoio e danno vita ad un nuovo progetto che li porterà a piantare altri ulivi con la finalità di aumentare la produzione salvaguardando la tipicità dell’olio del Frantoio.